…continua a non capire…

Lo scimano populista e facilone… continua a non capire. Oggi apre:

“Il giorno dopo l’appoggio a De Luca come Governatore della Campania da parte di Antonio Di Pietro mi sono svegliato con la testa pesante, con un senso di nausea. Non ne ho capito subito il motivo. Poi ho messo a fuoco i miei pensieri…”

Questa faccenda merita neanche un byte del mio spazio web perché grazie a Dio non so chi sia De Luca e non avendo bisogno di partecipare all’eucarestia elettorale per sentirmi padrone della mia vita, non me ne frega assolutamente niente né di lui né di chi lo candida, mi basta e stra-avanza aver capito che dev’esser uno con dei processi in corso candidato da quel baraccone di pallonari allo sbaraglio chiamato PD e di detto baraccone fa parte anche l’ex-poliziotto, ex-magistrato, ex-ministro oggi parassita a tempo pieno, di nome Totuzzo, che un tempo ormai lontano si batté per la legalità… al punto da essere accolto sotto la cappella dello sciamano.

Me ne occupo però perché anni fa (ed io ho ottima memoria…) Beppe Grillo, o qualcuno dei suoi scagnozzi, censurò cancellandoli immediatamente alcuni miei commenti in cui argomentavo l’impossibilità di partecipare alla messa in scena della politica senza sottostare alle sue regole.

Grillo continua a tenere gli occhi puntati sulla politica facendo finta di non capire che così facendo fa solo il giullare di corte. Una corte moderna, che usa blog e TV, ma sempre di giullare si tratta.

Non può Grillo far aprire gli occhi veramente. Non può mostrare l’orrenda realtà di uno Stato parassita che ha bisogno della criminalità organizzata per esistere tanto quanto di suggere dai “proles” tramite l’amministrazione del favore da esazione forzosa garantita dalla politica.

Non può diventare eversivo veramente…

Memory Hole

In “Nineteeneighyfour”, il capolavoro di George Orwell, ironicamente sottotitolato “A Novel”, un romanzo, il “memory hole” è una sorta di buco della spazzatura presente in tutti gli uffici e le case in cui chiunque getta la carta di cui non ha più bisogno.

Winston, il grigio personaggio principale del “romanzo”, getta nel “memory hole” il foglietto di carta con su scritta la sua invettiva contro il “Grande Fratello”, che gli varrà nel proseguio della trama, il processo e la condanna.

A me è sempre parso abbastanza evidente che Internet è la straordinaria e perfetta materializzazione del “memory hole” descritto da Orwell. Non tanto nella forma: non è una botola nel muro, ma nella sostanza. È un contenitore invisibile in cui vengono accumulati, registrati, catalogati ed interpretati tutte le tracce del pensiero umano che vi passano attraverso.

Tutto questo m’è tornato alla mente oggi perché il widget della piattaforma WordPress mi ha restituito questi referrer:

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And now… for something completely different!

M3 euro area long term

M3 euro area long term

Premessa:

tutti questi indicatori macroeconomici sono dei “contenitori” estremamente arbitrari e “sprochi” sono però i dati ufficiali su cui si basa il dibattito economico dei media main-stream. I diagrammi sono miei, elaborati direttamente dalle serie numeriche scaribaili in .CSV dal sito della BCE.

Per la prima volta da oltre trenta anni la massa monetaria aggregata si è contratta.

Non solo complessivamente l’aumento di M3, dall’inizio della crisi, è calato del 13%, ma da novemebre il suo valore è negativo (-0,2%) comportando, per la prima volta, una contrazione della massa monetaria.

Le BCE ci fa ancora gentile concessione dei dati ufficiali relativi ai vari aggregati monetari M1, M2 ed M3, cosa che invece la FEDR non fa più da che Benjamin Shalom Bernanke s’è insediato.

Qui la definzione delle componenti di M3, M1 ed M2, e questo l’andamento di M1: Read More…

I’m on holidays

Happy new year everybody!

Masters of Vaporware

Il termine “vaporware” individua un prodotto, generalmente un software, che sebbene grandemente pubblicizzato… non diventa mai realtà.

The term is usually applied to products which fail to emerge after having well-exceeded the period of development time that was initially claimed or would normally be expected for the development cycle of a similar product, or when the release date is delayed repeatedly without adequate evidence of specific unforeseen hurdles that cause these delays

Quando penso alle conferenze sul clima… è sostanzialmente il “vaporware” che mi viene in mente… specialmente quando queste si ripropongono di combattere il “global warming” con mezzo mondo paralizzato dal gelo…

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La Nuova Speranza

Obama "The New Hope"

Obama "The New Hope"

“The New Hope” è il titolo del IV episodio dell’epopea di Star Wars (prima che Lucas la svaccasse con gli episodi I, II e III). Non so se l’America faccia film da cui copiare, oppure se inventi la sua Storia da cui poi copiare i film… ma qualche giorno fa il cavaliere Jedi Hussein Obama, insieme alla moglie mascherata da satellite per telecomunicazioni, ha ritirato il premio Nobel per la pace. Sebbene un’immagine valga più di mille parole, tra le mille parole di questo cavaliere Jedi, c’è qualcosa su cui riflettere.

Ecco un’estratto di alcuni dei passaggi più interessanti, cui segue il testo integrale. Read More…

Qualcosa non torna…

Ammesso e non concesso che l’organo di propaganda finanziato dal regime sapesse di cosa stesse parlando, secondo l’Istituto Numerologico del Leviatano, comunemente chiamato ISTAT, a febbraio 2009 il PIL italiano si attestava al valore di 1.272.852  milioni di €, ossia 1.272,9 miliardi di €.

Ieri, il Gran Mastro di Denari, ci ha detto che nel 2008 il debito pubblico (anche se in realtà è privato…mah) é stato di 1.786 miliardi di €.

Il che porta il famoso rapporto debito/PIL al 140,3 %.

Quest’anno si parla di un PIL in diminuzione del 5% ossia… 1.208 miliardi di € e di un debito pubblico in salita a 1.801 miliardi.

Quindi… il famoso rapporto di cui sopra si attesterebbe attorno al 149,1%…sic!

Allo stesso tempo però… Wikipedia riporta che il PIL italiano, secondo l’IMF, era nel 2008 di 2.313,9 miliardi di USD, cioè, all’epoca, circa 1595 miliardi di €… che farebbero un rapporto deficit/PIL del 112%.

E la UE? I vincoli di Maastricht, il patto di stabilità e tutte quelle menate là?

PS: ovviamente i dati originali sui siti dell’IFM e dell’ISTAT sono a pagamento… visto mai che i “proles” possano farsi un’idea chiara della realtà usando la propria testa con dati di “prima mano” e senza doversi per forza fidare degli organi di propaganda finanziati dal regime…

Caro Babbo Natale…

Dato l’approssimarsi della Santa festività del Natale, ti scrivo per metterti a conoscenza di ciò che mi piacerebbe trovare sotto l’albero. Come ogni anno, anche quest’anno, ho lavorato sodo e ho pagato tutte le tasse che il Governo ha deciso di farmi pagare, e quest’anno, dato che sono tornato a vivere in Italia, ho pagato anche varie multe che varie amministrazioni dello Stato hanno deciso di farmi pagare a casaccio.

Quindi, essendo stato particolarmente bravo, vorrei un regalo un po’ speciale.

Proprio oggi, il nostro Gran Mastro di Denari, mi ha dato una buona idea… Il Gran Mastro, in uno dei suoi periodici discorsi preoccupati, mi ha detto che il debito pubblico italiano (chissà perché lo chiama “pubblico”, visto che il creditore è una banca privata e lo paga con i miei soldi che sono anch’essi privati, mah…) ha raggiunto la cifra record di 1.801 miliardi di euro.

Non preoccuparti caro Babbo Natale, ora ti spiego tutto con parole semplici.

Il Gran Mastro dice che a settembre scorso erano solo 1.786.000.000.000 € e che in due mesi il debito, che lui stranamente chiama pubblico, è aumentato nientemeno che di 15  miliardi di euro ed in anno è salito di ben 200 miliardi di euro.

Ora… poiché io faccio parte di quei ventiquattro milioni di italiani attivi che pagano questro strano debito che tutti chiamano pubblico… ma che tutti vogliono pagare coi miei soldi privati, allora, caro Babbo Natale, per regalo quest’anno vorrei tre cose:

1. Rivorrei indietro i miei € 8.333,33 che nell’anno passato qualcuno, senza chiedermi l’autorizzazione scritta o una fide iussione, si è permesso di utilizzare per pagare gli interessi passivi su questo strano debito. Anzi… già che ci sei, dato che nessuno mi ha mai chiesto l’autorizzazione a richiedere ad un creditore privato l’astronomica cifra di 1.801.000.000.000 miliardi euro che poi devo pagare io… rivorrei indietro la quota a me spettante di € 75.041,66 in modo da poterli ridare al creditore cosiché d’ora in avanti io possa pagare un po’ meno tasse.

2. Visto che nessuno sa come mai che questo strano debito privato che tutti chiamano pubblico continua ad aumentare, vorrei che il creditore privato di questo debito, che tu sicuramente sai chi sia… la smettesse di prestare soldi allo Stato, dato che poi devo essere io a pagarlo.

3. Vorrei che invece di continuare a chiamarlo “debito pubblico”, si iniziasse a chiamarlo “debito privato individuale contratto senza autorizzazione” con un creditore privato.

Grazie!

Si? Dica pure…

Da qualche tempo “qualcuno” mi sta clonando il sito.

Ogni volta che creo un nuovo post, nella sezione blog-stats della piattaforma wordpress, compare una nuova entry al link:

http://127.0.0.1:8795/?id=14527264&displayNews=320128

Il link non va da nessuna parte perché l’indirizzo IP 127.0.0.1 è quello del loaclhost di un qualsiasi sistema operativo che utilizzi il TPC/IP v.4 e non è un indirizzo pubblico, quindi irraggiungibile dall’esterno, ma solo localmente da chi sta seduto davanti al PC.

Molto probabilmente l’output del link è generato da un comando php come questo:

print "&displayNews=" . urlencode($displayNews);

il che secondo me significa che qualcuno sta costruendo un clone del mio sito da qualche parte non accessibile.

Vedremo cosa fare…

Chi di cazzata ferisce…

Mi spiace… non riesco ad essere serio riguardo alla colossale balla-truffa del “kilmatburò”. Per una digressione seria sull’argomento, che condivido in toto, vi invito a leggere questo pezzo sul sempre interessante IHC.

Ora… pare… che Mr.B. si sia messo a disegnare lingerìe bell’epoque durante una delle tante inutili, e sopratutto costose, euroriunioni in cui si doveva discutere di Climate Scam (ops sorry… climate change) suscitando imbarazzo tra gli altri imbalzamati cotonati partecipanti. A dire il vero… la fonte della notizia non è esattamente attendibile come l’Oracolo di Delphi, essendo il giornaletto scandalistico Daily Mail (basta dare un’occhiata alla prima pagina per capire di che si tratta),

Mail Online

www.dailymail.co.uk

però… qualora la notizia fosse vera… quella di Berlusconi sarebbe la prima reazione consona alla più clamorosa e colossale stronaza della storia dell’Umanità (dopo la grande apostasia della Chiesa Cattolica s’intende…)!