Lo scimano populista e facilone… continua a non capire. Oggi apre:
“Il giorno dopo l’appoggio a De Luca come Governatore della Campania da parte di Antonio Di Pietro mi sono svegliato con la testa pesante, con un senso di nausea. Non ne ho capito subito il motivo. Poi ho messo a fuoco i miei pensieri…”
Questa faccenda merita neanche un byte del mio spazio web perché grazie a Dio non so chi sia De Luca e non avendo bisogno di partecipare all’eucarestia elettorale per sentirmi padrone della mia vita, non me ne frega assolutamente niente né di lui né di chi lo candida, mi basta e stra-avanza aver capito che dev’esser uno con dei processi in corso candidato da quel baraccone di pallonari allo sbaraglio chiamato PD e di detto baraccone fa parte anche l’ex-poliziotto, ex-magistrato, ex-ministro oggi parassita a tempo pieno, di nome Totuzzo, che un tempo ormai lontano si batté per la legalità… al punto da essere accolto sotto la cappella dello sciamano.
Me ne occupo però perché anni fa (ed io ho ottima memoria…) Beppe Grillo, o qualcuno dei suoi scagnozzi, censurò cancellandoli immediatamente alcuni miei commenti in cui argomentavo l’impossibilità di partecipare alla messa in scena della politica senza sottostare alle sue regole.
Grillo continua a tenere gli occhi puntati sulla politica facendo finta di non capire che così facendo fa solo il giullare di corte. Una corte moderna, che usa blog e TV, ma sempre di giullare si tratta.
Non può Grillo far aprire gli occhi veramente. Non può mostrare l’orrenda realtà di uno Stato parassita che ha bisogno della criminalità organizzata per esistere tanto quanto di suggere dai “proles” tramite l’amministrazione del favore da esazione forzosa garantita dalla politica.
Non può diventare eversivo veramente…













